immigrazione.com

Simone Bertollini — Attorney at Law

Immigrazione negli Stati Uniti

Quindici anni di immigrazione americana, dall'USCIS alle corti federali. In italiano, senza intermediari.

Texas·New York·New Jersey·Missouri

01Il sito

Una risorsa di riferimento

Questo sito ha un'ambizione dichiarata: diventare una risorsa di riferimento, in lingua italiana, sul sistema d'immigrazione americano. Si costruisce pagina dopo pagina. Ogni pagina prende un tema — una categoria di visto, un procedimento, una politica dell'amministrazione, una tendenza applicativa — e ne analizza gli elementi che decidono realmente l'esito: il testo delle norme, la prassi delle agenzie e dei consolati, la giurisprudenza, con il commento critico su come quelle regole vengono oggi applicate.

Le analisi sono organizzate in otto aree, dalla mobilità aziendale al confronto tra l'ordinamento americano e quello italiano. Puoi partire dall'area che riguarda il tuo caso, o dalla singola categoria.

03Chi lo cura

Scritto da chi lo pratica

La ragione per cui questo sito può ambire a essere una risorsa di riferimento è semplice: è gestito da me. Sono un avvocato d'immigrazione con quindici anni di esperienza professionale in praticamente tutti gli aspetti del sistema: i visti non immigranti e immigranti, le green card, la cittadinanza e la naturalizzazione, i procedimenti di espulsione (removal proceedings), le istanze di riapertura e gli appelli amministrativi davanti ad AAO e BIA, il contenzioso nelle corti federali — mandamus, Administrative Procedure Act, habeas corpus, FOIA — gli appelli e le petitions for review davanti alle corti d'appello federali, e il post-conviction relief quando la conseguenza immigratoria nasce da una condanna penale.

Non tutto quello che faccio è immigrazione: a mia discrezione accetto anche casi civili e penali. United States v. Gasperini, il processo penale federale di cui leggerai più sotto, non era un caso d'immigrazione.

La stessa discrezione governa i casi che accetto: non posso accettarli tutti. Mi concentro sui casi di cittadinanza complessi, sull'immigrazione aziendale e sulle azioni di mandamus contro le pratiche ferme. Più sotto trovi, per chiarezza, anche i casi che non tratto affatto.

04Il metodo

Prima l'analisi, poi i moduli

Gran parte del diritto dell'immigrazione americano si è organizzata intorno a un modello: il modulo lo prepara un assistente, l'avvocato firma, la domanda segue il suo corso. Per le pratiche semplici può bastare.

Io lavoro in un altro modo.

La mia pratica si è costruita sui casi in cui quel modello si rompe: il diniego che sembra definitivo, la pratica ferma da tre anni senza spiegazione, il precedente penale che secondo tutti chiude ogni porta, la categoria di visto che il richiedente non dovrebbe avere alcuna possibilità di ottenere. Sono i casi che scelgo. Non lavoro sui volumi, e questo mi permette di dedicare a ciascuna pratica il tempo che richiede.

Questo non significa che mi occupi soltanto di casi disperati. Rappresento regolarmente aziende, anche di grandi dimensioni, nella mobilità internazionale del loro personale — H-1B, L-1, EB-1C, EB-2 e EB-3 — con la stessa impostazione: prima l'analisi, poi i moduli.

Questo sito è scritto di conseguenza. Per ogni categoria non troverai l'elenco dei requisiti copiato dal sito dell'USCIS, ma l'analisi degli elementi che decidono realmente l'esito: cosa significa substantial in un E-2, cosa si intende per specialized knowledge in un L-1B, quando una condanna costituisce crime involving moral turpitude, quale standard applica davvero l'AAO in sede di appello. Con il commento critico su come queste norme vengono oggi applicate — e su come dovrebbero esserlo.

05Il perimetro

Ogni caso ha la sua strada

Il diritto dell'immigrazione statunitense non si esaurisce nei moduli e nelle petizioni. Si svolge in sedi diverse — l'USCIS e i consolati, i tribunali d'immigrazione, gli appelli amministrativi, le corti federali — e la sede giusta cambia con il problema: un diniego può risolversi con un'istanza di riapertura davanti alla stessa agenzia; una pratica ferma da anni, invece, si sblocca soltanto convenendo l'amministrazione in giudizio davanti a una corte distrettuale federale. Sono mestieri diversi. L'ammissione davanti alle corti federali è distinta da quella statale e si ottiene corte per corte; e il contenzioso contro il governo americano si impara conducendolo. È la ragione per cui buona parte della professione si ferma alla prima di queste sedi.

Le cinque sedi in cui un caso può trovarsi:

  1. USCIS e consolati Petizioni e visti di ogni categoria, procedimenti consolari, waiver di inammissibilità
  2. Tribunali d'immigrazione Difesa nei procedimenti di espulsione (removal proceedings), anche con precedenti penali e in detenzione
  3. AAO e BIA Appelli amministrativi, istanze di riapertura e di riesame
  4. Corti distrettuali federali Contenzioso in più distretti: mandamus, azioni ai sensi dell'Administrative Procedure Act, habeas corpus, azioni dichiarative
  5. Corti d'appello federali Appelli discussi in udienza davanti alle Corti d'Appello per il Primo, il Secondo e il Terzo Circuito — coram nobis, appello penale, habeas corpus — oltre a una petition for review depositata davanti al Secondo Circuito

Ogni voce di questo elenco corrisponde a fascicoli depositati e udienze discusse, riscontrabili nei registri pubblici delle corti federali.

Per chi mi contatta ha una conseguenza pratica precisa: qualunque piega prenda il caso — il diniego, l'appello, il procedimento di espulsione, la causa federale — non c'è un momento in cui devo passare il fascicolo a qualcun altro.

06La prova

Casi, non moduli

Il modo più obiettivo per descrivere il mio lavoro è mostrarlo. Nomi e citazioni dove il fascicolo è pubblicato; corte e anno dove la riservatezza del cliente viene prima.

  • United States v. Gasperini — 894 F.3d 482 (2d Cir. 2018)

    Processo con giuria, E.D.N.Y. · Appello penale discusso al Secondo Circuito

    Non un caso d'immigrazione — a mia discrezione accetto anche casi civili e penali. Processo penale federale celebrato davanti a una giuria, concluso con l'assoluzione da tutti i capi di imputazione di natura felony. Restava una sola condanna, per un misdemeanor — e ho impugnato anche quella. È da quell'appello, discusso davanti al Secondo Circuito, che nasce la decisione oggi più citata negli Stati Uniti in materia di autenticazione probatoria dei contenuti archiviati sul Wayback Machine.

    Assoluzione da tutti i capi felony
  • Borbot v. Warden — 906 F.3d 274 (3d Cir. 2018)

    Habeas corpus · Appello discusso al Terzo Circuito

    Habeas corpus per un cittadino straniero sottoposto a detenzione immigratoria prolungata. Ricorso discusso in udienza davanti alla Corte d'Appello per il Terzo Circuito; la decisione, pubblicata, è tra i precedenti di riferimento sulle udienze di cauzione nella detenzione ai sensi del § 1226(a).

    Precedente pubblicato sulla detenzione immigratoria
  • Williams v. United States — 858 F.3d 708 (1st Cir. 2017)

    Coram nobis · Appello discusso al Primo Circuito

    Una condanna federale per false dichiarazioni il cui fondamento in fatto implicava una falsa dichiarazione di cittadinanza statunitense: il motivo di inammissibilità permanente per eccellenza, senza waiver. Ricorso per writ of error coram nobis — il rimedio straordinario contro la condanna ormai definitiva — fondato sull'assistenza inefficace del difensore originario, discusso in udienza davanti alla Corte d'Appello per il Primo Circuito. È l'esempio esatto di ciò che descrivo più sotto: aggredire la conseguenza immigratoria alla sua radice penale.

    Precedente pubblicato in materia di coram nobis
  • Il doppio mandamus

    Distretto del New Jersey · Tribunale d'immigrazione · BIA

    Residente permanente dal 1974, indotto a firmare un modulo I-407 in aeroporto a Newark durante uno scalo; anni dopo, il procedimento di espulsione. Due azioni di mandamus federali: la prima per costringere l'USCIS a rilasciare la prova documentale dello status, la seconda per costringere lo stesso tribunale d'immigrazione a decidere l'istanza rinviata.

    Espulsione archiviata · status di residente ripristinato
  • Il mandamus coordinato

    Eastern District of New York · 2021

    Un chimico con dottorato dichiara nella domanda di naturalizzazione una vecchia condanna felony; l'USCIS blocca la sua N-400, e con essa la I-130 e la I-485 della moglie. Un unico ricorso a tre capi — § 1447(b), ritardo ai sensi dell'APA e mandamus — per sbloccare tutte e tre le pratiche insieme.

    N-400, I-130 e I-485 approvate in ~90 giorni
  • La strategia FOIA

    Southern District of New York · 2024

    I-485 negata per presunta falsa dichiarazione di cittadinanza statunitense — un motivo di inammissibilità permanente, senza waiver in sede di adjustment. Invece di impugnare il diniego nel merito, un'azione FOIA contro l'USCIS per ottenere i documenti su cui il diniego si fondava.

    I-485 riaperta e approvata in ~2 mesi
  • Il caso pro bono

    District of Connecticut · 2017

    I tre figli piccoli di un padre italiano vengono portati negli Stati Uniti dall'ex moglie, poi condannata per sottrazione di minori; l'USCIS le concede comunque una U Visa umanitaria. Mandamus federale promosso pro bono per contestare quella concessione, respinto per difetto di legittimazione. Lo cito comunque: i casi giusti vanno portati in giudizio anche quando l'esito è incerto.

    Pro bono · respinto per legittimazione

A questi si aggiunge, tra gli altri, una petition for review depositata davanti alla Corte d'Appello per il Secondo Circuito. Non è l'elenco completo: è un campione del tipo di casi che accetto, e delle sedi in cui li porto.

07Chi ti assiste

Credenziali

  • Abilitato all'esercizio della professione in Texas, New York, New Jersey e Missouri, davanti a numerose corti distrettuali e corti d'appello federali, e davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti
  • Incluso nella selezione Super Lawyers per dodici anni consecutivi. Super Lawyers è una rivista e un servizio di valutazione del gruppo Thomson Reuters, che seleziona gli avvocati tramite segnalazione dei colleghi e ricerca indipendente: è un riconoscimento di un editore privato, non un titolo rilasciato da un ordine professionale o da un'autorità pubblica
  • Difensore in United States v. Gasperini, processo penale federale celebrato davanti a una giuria, conclusosi con l'assoluzione da tutti i capi di imputazione di natura felony. Ho impugnato l'unica condanna residua, per un misdemeanor, davanti alla Corte d'Appello per il Secondo Circuito, e la decisione ivi emessa, pubblicata in 894 F.3d 482, è oggi il precedente più citato negli Stati Uniti in materia di autenticazione probatoria dei contenuti archiviati sul Wayback Machine
  • Esperienza dibattimentale penale federale: giuria, controesame di agenti FBI, testimoni e consulenti tecnici
  • Appelli discussi in udienza davanti alle Corti d'Appello federali per il Primo, il Secondo e il Terzo Circuito, in materia di immigrazione e penale federale, oltre a una petition for review depositata davanti al Secondo Circuito
  • Contenzioso federale in materia di immigrazione davanti a corti distrettuali in più stati, difesa nei procedimenti di espulsione davanti ai tribunali d'immigrazione, e appelli amministrativi davanti ad AAO e BIA
  • Laurea in giurisprudenza in Italia e formazione giuridica statunitense
  • Assistenza diretta in italiano, inglese e spagnolo, senza intermediari e senza traduttori

08Quando c'è un ostacolo

Inammissibilità e waiver

Un diniego fondato su un motivo di inammissibilità non è quasi mai la fine del procedimento. È l'inizio di un procedimento diverso.

  • Presenza illegale Divieti di reingresso di tre e dieci anni, e il cosiddetto permanent bar, che risponde a regole proprie e non ammette le stesse soluzioni
  • I-601 e I-601A La deroga si fonda sull'extreme hardship di un familiare qualificato, nozione che non coincide con l'ordinaria sofferenza da separazione e che va costruita con documentazione medica, economica, familiare e di contesto
  • 212(h) Deroga per determinate condanne penali, con limiti specifici per i residenti permanenti e per le aggravated felonies
  • 212(i) Deroga per frode o falsa dichiarazione ai sensi del 212(a)(6)(C)(i), tra le contestazioni più gravi e più spesso mosse in modo erroneo
  • 212(d)(3) Deroga per i visti non immigrante, strumento sottoutilizzato e in molti casi decisivo

09La materia che pochi trattano

Precedenti penali e conseguenze sull'immigrazione

È l'area in cui il mio lavoro si distingue con maggiore evidenza, e che pochissimi avvocati di lingua italiana trattano.

Una condanna penale, anche risalente, anche a pena sospesa, anche per un fatto che in Italia sarebbe una contravvenzione, può rendere una persona inammissibile o espellibile. La qualificazione della fattispecie secondo il diritto federale dell'immigrazione — crime involving moral turpitude, aggravated felony, reato in materia di stupefacenti — non segue la qualificazione data dal diritto penale dello stato che ha emesso la condanna, e si accerta con l'approccio categoriale e categoriale modificato.

In alcuni casi ho riaperto il procedimento penale già definito e ottenuto la modifica del capo di imputazione, eliminando così la conseguenza immigratoria alla radice. È un intervento che richiede di operare contemporaneamente davanti al giudice penale e davanti alle autorità d'immigrazione, e che ha un limite preciso di cui va tenuto conto fin dall'inizio: l'annullamento di una condanna disposto per ragioni di riabilitazione o per finalità esclusivamente immigratorie non elimina la condanna ai fini della legge sull'immigrazione. Rileva soltanto l'annullamento fondato su un vizio sostanziale o procedurale del giudizio originario. È una distinzione che decide l'esito, e che viene ignorata regolarmente.

A questa pratica dedico una pagina a parte: criminal immigration — chi rappresento, i rimedi che costruisco e la consulenza cifrata.

10Contenzioso federale

Quando la pratica si blocca

È la ragione per cui la maggior parte delle persone mi contatta.

Una domanda pendente da anni senza decisione non è un fatto contro cui non si può nulla. L'Administrative Procedure Act impone all'amministrazione di decidere entro un termine ragionevole, e il writ of mandamus è lo strumento con cui quella decisione si ottiene davanti a una corte federale. Ho promosso azioni di questo tipo in numerosi distretti federali, contro l'USCIS e contro il Dipartimento di Stato: pratiche ferme in administrative processing consolare, richieste di green card, documenti di viaggio, permessi di lavoro, petizioni di ogni categoria.

Quando invece la decisione è arrivata ed è negativa, gli strumenti sono altri: appello amministrativo davanti all'AAO o al BIA, istanza di riapertura o di riesame, richiesta e appello FOIA per ricostruire il fascicolo dell'amministrazione, petition for review davanti alla corte d'appello federale, azione dichiarativa. Ho discusso appelli in udienza davanti alle Corti d'Appello per il Primo, il Secondo e il Terzo Circuito, e depositato una petition for review davanti al Secondo. Sono procedure che pochi studi di immigrazione trattano, perché presuppongono aver maturato esperienza di contenzioso federale contro il governo americano.

A questa materia dedico un sito a parte, dove la procedura è trattata caso per caso: mandamus.com.

11Materia autonoma

Cittadinanza

La cittadinanza statunitense arriva alla fine del percorso d'immigrazione, non al suo posto: prima il visto, poi la residenza permanente, poi gli anni di residenza continuativa che la legge richiede. Ma è materia autonoma — naturalizzazione, cittadinanza derivata, trasmissione ai figli nati all'estero — con regole proprie e problemi propri, e va impostata quando quel percorso comincia, non quando è finito.

E c'è un caso che appartiene a due materie insieme: la domanda di naturalizzazione di chi ha precedenti penali. Presentarla senza una preventiva analisi di ammissibilità significa esporsi al rischio di un procedimento di espulsione. È un caso di cui mi occupo, e di cui va parlato prima di depositare qualsiasi documento.

Me ne occupo regolarmente, e per gli approfondimenti mantengo un sito dedicato: cittadinanza.com.

12Per chiarezza

I casi che non tratto

Preferisco dirlo prima.

Non accetto ogni caso che mi viene proposto. Se una pratica è semplice, lo dico subito: non ha senso pagare un avvocato per una domanda che verrebbe approvata comunque. Non tratto inoltre le pratiche di cittadinanza italiana — riacquisto, iure sanguinis, procedimenti consolari — che sono materia dell'ordinamento italiano e per le quali indirizzo a colleghi competenti.

E ci sono casi che non tratto affatto — alcuni perché il diritto non offre una via seria, altri perché la via proposta è un illecito. Per chiarezza, li elenco per nome:

  • Dinieghi di visto non immigrante ai sensi del § 214(b) Un diniego ai sensi del § 214(b) non si impugna in nessun modo: nessuna corte riesamina la decisione del console (consular nonreviewability). Diffida di chi ti promette il contrario.
  • Overstay dopo un ingresso ESTA, senza familiari stretti cittadini Chi entra con il Visa Waiver rinuncia per legge a quasi ogni difesa. Senza un coniuge, un genitore o un figlio maggiorenne cittadino statunitense, una via seria di regolarizzazione non esiste — e non vendo vie che non esistono.
  • Expedited removal di chi è entrato con ESTA Il respingimento immediato di un viaggiatore Visa Waiver avviene senza udienza e lascia rimedi talmente limitati che, nella quasi totalità dei casi, in giudizio non c'è nulla da fare.
  • Visti di lavoro sponsorizzati da amici o parenti Un rapporto di lavoro costruito per il visto non è un rapporto di lavoro: è la via più diretta a una contestazione di frode, che segue la persona per sempre.
  • Matrimoni di convenienza con cittadini americani Non è una pratica: è un reato federale, per entrambi i coniugi. La risposta è no, qualunque sia la parcella.

Se invece un altro avvocato ti ha detto che il tuo caso non ha soluzione, è esattamente il caso di cui voglio sentire parlare.