immigrazione.com

Le materie

Cittadinanza

La naturalizzazione americana è un diritto azionabile davanti a un giudice, non una concessione amministrativa. Trattarla da diritto cambia il modo di prepararla.

01Diritto, non concessione

Che cosa cambia quando la cittadinanza è azionabile

Chi arriva dalla cultura giuridica italiana tende a pensare la naturalizzazione come una concessione: si presenta la domanda, si attende, si spera. Il diritto americano è costruito diversamente. Chi soddisfa i requisiti di legge ha diritto alla naturalizzazione, e la decisione amministrativa che la nega è soggetta a un riesame giudiziario pieno: il giudice federale decide da capo, senza deferenza verso l'agenzia. Questa architettura cambia tutto — il modo in cui si prepara la domanda, il modo in cui si affronta un ritardo, il modo in cui si reagisce a un diniego.

Accanto alla naturalizzazione corre la cittadinanza per discendenza, dove i due ordinamenti hanno fatto per un secolo l'esatto opposto — l'Italia riconoscendo il pronipote dell'emigrante, gli Stati Uniti negando il figlio del cittadino rimasto troppo poco in America — e dove le regole recenti hanno cominciato ad avvicinarli. Le analisi che seguono percorrono i requisiti, i procedimenti e i costi reali del passaporto americano.

Il lettore tipico di quest'area è il residente permanente che si chiede se, e quando, presentare l'N-400. La risposta comincia dai requisiti che la legge fissa — cinque anni di residenza, o tre per il coniuge di cittadino; la presenza fisica per almeno metà del periodo; la residenza continuativa, che un'assenza di sei mesi mette in dubbio e una di un anno interrompe; il buon carattere morale — e prosegue con le domande del modulo che la maggior parte delle persone sottovaluta: le tasse dichiarate come residente e non come non residente, i viaggi elencati tutti, il selective service per chi è arrivato giovane, la registrazione elettorale mai fatta. La pagina sulle trappole dell'N-400 le prende una per una; quella sulla naturalizzazione spiega perché, a differenza dell'Italia, chi ha i requisiti ha un diritto e non una speranza.

Due situazioni meritano una lettura preliminare. La prima è quella di chi ha vissuto a lungo fuori dagli Stati Uniti con la green card in tasca: prima dell'N-400 va verificato se la residenza sia ancora in piedi, perché la domanda di naturalizzazione di chi ha abbandonato la residenza non produce un passaporto ma un procedimento — la pagina su perdere la green card descrive i segnali. La seconda è quella di chi ha già ricevuto un diniego o aspetta da troppo: il ricorso de novo del § 1421(c) e l'azione del § 1447(b) sono strumenti giudiziari veri, e la scelta tra l'udienza amministrativa e il tribunale si fa sui fatti del caso. I costi — tasse, obblighi fiscali mondiali, il tempo — meritano di essere letti prima, non dopo.