immigrazione.com

Le materie

Aziende e lavoratori

Dal trasferimento infragruppo alla green card tramite datore di lavoro: le categorie sono tante, ma è la sequenza a decidere il risultato.

01Il quadro

Categorie temporanee, categorie permanenti, e l'ordine giusto

I percorsi che passano per un'azienda si dividono in due famiglie: le categorie non immigranti — L-1 per i trasferimenti infragruppo, H-1B per le specialty occupations, e categorie di nicchia come la R-1 e il visto I — e le categorie immigranti, che portano alla residenza permanente: la certificazione del lavoro PERM con EB-2 ed EB-3, e la EB-1C del dirigente di multinazionale, che della certificazione fa a meno. L'errore ricorrente è trattarle come pratiche isolate.

Il fascicolo costruito per la prima categoria condiziona la seconda. Il modo in cui si descrivono le mansioni di un dirigente L-1A prepara — o compromette — la futura EB-1C; la definizione della posizione in una LCA pesa sulla PERM che verrà; i tempi della certificazione del lavoro si programmano rispetto alle scadenze dello status temporaneo, non dopo. Per questo le analisi che seguono vanno lette come capitoli di un unico percorso: l'azienda che pianifica la sequenza dall'inizio arriva alla fine con un fascicolo coerente, quella che procede a compartimenti si trova a spiegare le contraddizioni.

L'ordine di lettura dipende da chi sei. L'azienda italiana con una sede americana, o che intende aprirla, parte dalla L-1A e dalla L-1B: sono le categorie che non passano da lotterie né da certificazioni del lavoro, che ammettono il new office e che preparano l'EB-1C. L'azienda americana che vuole assumere un professionista italiano parte dall'H-1B, con la sua registrazione annuale e i suoi obblighi salariali, e dalla domanda che precede tutto: il ruolo è una specialty occupation, cioè richiede per sua natura una laurea specifica? Il professionista che ha già un datore di lavoro disposto a sponsorizzare la residenza legga la PERM, dove i tempi si contano in anni e il fascicolo si costruisce a ritroso dalla data in cui lo status temporaneo scade.

Due avvertenze valgono per tutte le categorie di quest'area. La prima riguarda le mansioni: la descrizione del ruolo è il documento più importante di ogni petizione aziendale, e va scritta una volta sola, con coerenza, perché USCIS confronterà la petizione L-1 con la futura EB-1C, la LCA con la PERM, l'organigramma di oggi con quello di tre anni fa. La seconda riguarda le ispezioni: le petizioni aziendali sono soggette a verifiche in loco, e il datore che ha descritto un dirigente con tre sottoposti deve avere tre sottoposti quando bussano. Chi cerca i requisiti di una categoria specifica trova, nelle analisi che seguono, ciò che la legge e i regolamenti chiedono davvero; chi cerca il quadro su come le categorie si concatenano parta da qui e dalle pagine su change of status o consolato e sull'adjustment of status, che sono i due snodi in cui il percorso temporaneo diventa permanente.