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Aziende e lavoratori · H-1B

H-1B: la lotteria e le esenzioni dal tetto

Un tetto del 1990, un'estrazione dal 2008, e dal 2026 quattro biglietti per chi paga il livello IV e uno per chi paga il livello I. La meccanica della registrazione, la seconda urna riservata al master americano, e le porte che restano aperte tutto l'anno.

01Il punto di partenza

Un tetto del 1990, una lotteria dal 2008, quattro biglietti dal 2026

Il visto H-1B ha un numero. L'INA § 214(g)(1)(A) fissa a 65.000 i lavoratori che possono ricevere lo status in ciascun anno fiscale, e il § 214(g)(5)(C) ne aggiunge 20.000 per chi ha un master o un titolo superiore conseguito in un'università americana. Da questi 85.000 vanno tolti i 6.800 riservati ai cittadini di Cile e Singapore per i loro trattati, e restano poche decine di migliaia di posti per una domanda che, negli anni recenti, li ha superati di quattro o cinque volte. Quando le domande superano i posti, la legge dice che i visti si assegnano «in the order in which petitions are filed» (§ 214(g)(3)); l'amministrazione, che non può decidere l'ordine di arrivo di centinaia di migliaia di plichi lo stesso giorno, ha trasformato quell'ordine in un'estrazione. È la lotteria, e dal 2020 si fa prima della petizione, su una registrazione elettronica.

La pagina sull'H-1B descrive il visto; questa descrive la porta d'ingresso, che è diventata nel 2026 una porta diversa: la selezione non è più a sorte pura ma ponderata per livello salariale, e il datore che paga di più ha più probabilità di essere estratto. Descrivo la meccanica della registrazione, la nuova ponderazione, le due estrazioni successive, e poi ciò che per il lettore italiano conta di più: chi non passa dalla lotteria affatto, perché lavora per un'università, per un ente di ricerca o, con una regola che il 2024 ha allargato, per qualcuno che lavora con loro.

02La registrazione

Marzo: una registrazione per beneficiario, un passaporto, un livello salariale

Prima di poter depositare una petizione soggetta al tetto, il datore deve registrare il beneficiario sul sito dell'USCIS, in un periodo annuale che dura almeno quattordici giorni e comincia almeno quattordici giorni prima della data in cui le petizioni possono essere depositate (8 C.F.R. § 214.2(h)(8)(iii)(A)(3)); per l'anno fiscale 2027 il periodo è andato dal 4 al 19 marzo 2026, con le selezioni comunicate entro il 31 marzo e le petizioni dal 1° aprile. La registrazione costa 215 dollari (8 C.F.R. § 106.2(a)(11)), non rimborsabili, e contiene il nome del beneficiario, il suo passaporto, il codice professionale della posizione, l'area di lavoro e — dal 2026 — il livello salariale.

Due regole del 2024 hanno cambiato la natura del gioco. La prima è la selezione per beneficiario: l'USCIS conta le persone, non le registrazioni, e chi ha ricevuto registrazioni da più datori entra nell'urna una volta sola, con la stessa probabilità di chi ne ha una (§ 214.2(h)(8)(iii)(A)(5)). Prima del 2024 un candidato con cinque offerte aveva cinque biglietti, e la cosa aveva generato un mercato di offerte fittizie; la regola lo ha chiuso, e ha imposto il passaporto come identificatore unico. La seconda è la vincolatività della registrazione: la petizione depositata dopo la selezione deve riguardare lo stesso beneficiario, con lo stesso codice professionale e la stessa area, non può essere trasferita a un altro datore né a un altro lavoratore, e deve offrire un salario almeno pari al livello dichiarato (§ 214.2(h)(8)(iii)(D)(1)). Un datore che registra due volte lo stesso beneficiario, anche con dati diversi, vede invalidate tutte le registrazioni e può vedersi negare o revocare la petizione (§ 214.2(h)(8)(iii)(A)(2)). La registrazione è dunque un impegno, e l'offerta che descrive deve essere vera il giorno in cui la si fa.

03La ponderazione

Dal 2026: quattro biglietti al livello IV, uno al livello I

La regola finale del 29 dicembre 2025 (90 FR 60864), in vigore dal 27 febbraio 2026 e applicata per la prima volta alla stagione dell'anno fiscale 2027, ha riscritto l'estrazione. Il datore deve indicare nella registrazione «the highest Occupational Employment and Wage Statistics (OEWS) wage level that the beneficiary's proffered wage equals or exceeds» per il codice professionale nell'area di lavoro; e «if a random selection is necessary», l'USCIS assegna a ciascun beneficiario il livello più basso tra tutte le registrazioni ricevute a suo nome e lo inserisce nell'urna «in a weighted manner»: quattro volte al livello IV, tre al livello III, due al livello II, una al livello I (§ 214.2(h)(8)(iii)(A)(4)). Chi è pagato sotto il livello I, perché il salario prevalente viene da una fonte diversa dall'OEWS, è al livello I. Chi lavorerà in più sedi è al livello più basso tra quelle sedi; chi ha un salario espresso in una forbice, al livello che il minimo della forbice raggiunge.

Le parole contano. L'estrazione resta casuale: un livello I può essere selezionato e un livello IV escluso. Ma la probabilità è quadruplicata per chi sta in cima, e la stagione 2027 ha mostrato l'effetto: secondo i dati che la Casa Bianca ha riportato nella proclamazione del 18 settembre 2026, le registrazioni per beneficiari con almeno un master americano sono salite dal 45,1 per cento del 2026 al 66,1 per cento, le selezioni ai due livelli salariali più alti sono state il 46,3 per cento del totale, quelle al livello I il 17,8. I quattro livelli, e la proposta del Dipartimento del Lavoro di riscriverli, sono nella pagina su LCA e salario prevalente; qui basta la conseguenza strategica: il livello salariale, che prima era un dato dell'LCA, è diventato la variabile che decide l'accesso, e un datore che può pagare un livello III invece di un livello II compra, letteralmente, un biglietto in più.

L'estrazione avviene in due tempi. Prima l'USCIS sorteggia i 65.000 del tetto regolare tra tutti i beneficiari registrati, compresi quelli con il titolo avanzato; poi sorteggia i 20.000 dell'esenzione per titolo avanzato tra i non selezionati che hanno il master americano (§ 214.2(h)(8)(iii)(A)(5)-(6)). Chi ha il master americano concorre due volte. Chi ha un master italiano — una laurea magistrale, un master universitario, un dottorato conseguito in Italia — concorre una volta: l'esenzione vale solo per «a master's or higher degree from a United States institution of higher education» (§ 214(g)(5)(C)), e il titolo italiano, per quanto equivalente ai fini della specialty occupation, non apre la seconda urna. I non selezionati restano in riserva per l'anno fiscale, e se l'USCIS accerta che le petizioni depositate non bastano a riempire il tetto fa una seconda estrazione tra loro (§ 214.2(h)(8)(iii)(A)(7)), come è avvenuto in più stagioni recenti.

04Dopo la selezione

Novanta giorni per la petizione, e il ponte per lo studente F-1

Il datore selezionato ha una finestra di almeno novanta giorni per depositare la petizione (§ 214.2(h)(8)(iii)(D)(3)), con l'LCA certificata e con la prova del livello salariale dichiarato alla data della registrazione. È la fase in cui la registrazione fatta in fretta a marzo presenta il conto: il codice professionale scelto per la registrazione vincola la petizione, e un codice sbagliato — scelto perché aveva un salario prevalente più basso — non si corregge in aprile. La selezione non è un'approvazione: la petizione viene esaminata per intero, sulla specialty occupation, sul rapporto di lavoro e, dal 2025, anche con le verifiche di cui parlo nella pagina sulla compliance del datore.

Per lo studente italiano in F-1 che finisce l'OPT tra la selezione e il 1° ottobre esiste il ponte del cap-gap: lo status e l'autorizzazione al lavoro dello studente beneficiario di una petizione H-1B soggetta al tetto, depositata tempestivamente e con richiesta di cambio di status, «will be automatically extended until April 1 of the fiscal year for which such H-1B status is being requested», o fino alla data di inizio della petizione approvata se anteriore (8 C.F.R. § 214.2(f)(5)(vii)). La regola del 2024 ha spostato al 1° aprile un termine che prima era il 1° ottobre, coprendo i ritardi dell'esame; l'estensione cessa se la petizione è respinta, negata, revocata o ritirata. Il ponte regge solo se la petizione chiede il cambio di status: lo studente per cui il datore ha chiesto il consular processing non ne beneficia, e dal settembre 2025 il consular processing di un nuovo H-1B ha un costo di cui dico nella pagina sulle tasse.

05Fuori dalla lotteria

Università, enti di ricerca, e chi lavora «presso» di loro

Il tetto non si applica a tre categorie di datori, elencate nel § 214(g)(5)(A)-(B): le istituzioni di istruzione superiore e gli enti non profit a esse collegati o affiliati; gli enti di ricerca non profit; gli enti di ricerca governativi. Per questi la petizione si deposita in qualsiasi momento dell'anno, senza registrazione, e viene esaminata nel merito come ogni altra. Per un ricercatore o un professore italiano è la via normale, e la pagina sui ricercatori la dà per scontata; qui interessano i confini, che il regolamento ha ridisegnato nel gennaio 2025.

Il primo confine è l'affiliazione. Un ente non profit è collegato a un'università se ne condivide la proprietà o il controllo, se è gestito da essa, se ne è membro, ramo o controllata, oppure — ed è il caso che conta per gli ospedali universitari, gli istituti e le fondazioni di ricerca — se ha con l'università «a formal written affiliation agreement» che stabilisce un rapporto attivo di ricerca o di insegnamento, e se «a fundamental activity» dell'ente contribuisce direttamente alla missione di ricerca o di istruzione dell'università (§ 214.2(h)(8)(iii)(F)(2)). La regola del 2025 ha sostituito «primary purpose» con «fundamental activity», e un ente può averne più d'una: l'ospedale la cui attività principale è la cura ma che ha, tra le sue attività fondamentali, la formazione degli specializzandi in convenzione con la facoltà di medicina, rientra.

Il secondo confine è l'esenzione per collocazione. Chi non è dipendente dell'ente esente ma «will spend at least half of their work time performing job duties at a qualifying institution» e quelle mansioni «directly further an activity that supports or advances» uno degli scopi fondamentali dell'ente — istruzione superiore, ricerca non profit, ricerca pubblica — è esente anche se il suo datore è una società privata (§ 214.2(h)(8)(iii)(F)(4)). Il lavoro «at» l'istituzione comprende il telelavoro: «USCIS will focus on the job duties to be performed, rather than where the duties are physically performed». È la regola che consente allo spin-off, alla società di ricerca a contratto, al fornitore di un laboratorio universitario di assumere un ricercatore italiano fuori dalla lotteria, purché il lavoro sia davvero al servizio della missione dell'ente e non semplicemente svolto nei suoi locali.

Il terzo confine è l'uscita. L'esenzione è dell'impiego, non della persona: chi lascia l'ente esente per un datore soggetto al tetto rientra nel tetto «if not previously counted», e la petizione esente può essere revocata se l'impiego si trasforma (§ 214.2(h)(8)(iii)(F)(5); § 214(g)(6)). Il ricercatore che dopo tre anni in università accetta un'offerta industriale deve passare dalla lotteria come chiunque, a meno che non sia già stato contato — e qui sta la regola che rende possibile ogni «trasferimento» H-1B senza nuova estrazione: chi è già stato contato nel tetto nei sei anni precedenti «shall not again be counted» (§ 214(g)(7)). Il lavoratore selezionato una volta cambia datore quante volte vuole per il resto dei sei anni, come spiego nella pagina sul trasferimento; il lavoratore mai contato, perché sempre esente, non ha quel credito.

C'è infine una combinazione che il regolamento consente espressamente e che pochi usano: l'impiego concorrente. Chi è in H-1B presso un ente esente può aggiungere un secondo impiego H-1B presso un datore soggetto al tetto senza essere contato, purché l'impiego esente continui, il datore dimostri che i due lavori sono compatibili, e la petizione del secondo non duri oltre quella del primo (§ 214.2(h)(8)(iii)(F)(6)). Se l'impiego esente cessa prima, il lavoratore torna nel tetto e la petizione concorrente può essere revocata. Per il ricercatore che consulta per un'azienda, o per il medico universitario che opera anche in una clinica privata, è una porta laterale scritta nel regolamento: stretta, ma aperta tutto l'anno.

La lotteria è ancora un'estrazione, ma dal 2026 i biglietti si comprano con il salario; l'urna del master è solo per il master americano; e l'unico modo sicuro per non entrarci è lavorare per la ricerca, o per chi la serve. Chi è stato estratto una volta non torna in fila per sei anni.